
I “buoni vacanze” sono emessi dalla Associazione “Buoni Vacanze Italia”, a fronte del contributo statale ai sensi dell’art. 10 della legge
Con decisione della Presidenza del Consiglio dei Ministri dello scorso febbraio, la procedura di utilizzo dei buoni vacanze cessa al 9 settembre 2012. I contributi richiesti hanno superato i fondi disponibili per il 2012 e quindi le richieste sono sospese e le domande inevase decadono. Per il 2013 si attendono disposizioni governative sulle modalità di riattivazione e accesso ai buoni vacanze.
L'agevolazione statale (regolata dalla tabella "a chi spettano i buoni vacanze") avviene attraverso l'applicazione di un contributo percentuale (dal 20 al 45%, secondo le fasce di reddito) sull'importo dei buoni richiesti fino ad un massimo legato al numero dei componenti la famiglia.
Ad esempio una famiglia di 4 persone con reddito ISEE inferiore ai 25.000 euro, può richiedere un libretto di buoni (del valore singolo di 20 euro) per un valore totale fino a 1240 euro, pagandoli solo 682,00 (55%).
In tal modo li può spendere singolarmente anche in diversi periodi presso le diverse strutture convenzionate che a loro volta applicano un ulteriore sconto su prezzi normalmente praticati nel periodo.
A seguire il testo del decreto, e le istruzioni per richiederli ed utilizzarli
| Testo Decreto proroga |
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Decreto di proroga BVI |
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